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Heralds
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demiyashi@heraldssaga.it
La saga fantasy che ridefinisce il concetto di eroe, di destino, di luce e di tenebre.

HERALDS
I Seguaci delle tenebre sono combattenti millenari, il loro aspetto è umano, ma la loro natura è profondamente maligna.
Il potere che hanno gli fu concesso da Kazuki il Colosso del Sole Nero, Il Dio investito della carica di Generale della schiera del male. Un seguace delle tenebre altro non è che un seguace di Kazuki.
In diciannovemila anni alcuni di questi guerrieri sono stati sconfitti da gruppi di Araldi del passato a seguito di lunghe ed estenuanti battaglie, ma poi il posto vacante è stato ripristinato nel giro di qualche secolo.
Tuttavia molti seguaci non sono mai stati sconfitti, quest'ultimi sono detti “Originali”.
All'inizio di Heralds la schiera è al completo.

Moloy – Il Seguace del Sangue
Titolo: Il Distruttore
Grado di minaccia: Quarto tra i Seguaci delle Tenebre più pericolosi
Moloy è un guerriero spietato, sadico e animato da una pura furia distruttiva. Al suo comando si muovono orde di spietati "segugi bestia" — creature aberranti, metà uomini e metà lupi, che divorano i sopravvissuti nelle città rase al suolo dal loro padrone. Dotato di abilità combattive sovrumane e di un'enorme forza fisica, Moloy è una calamità vivente a cui è quasi impossibile sfuggire.
Il suo terrificante arsenale magico si concentra sul dominio del sangue. Impugna una spada blasfema, costantemente intrisa del sangue delle sue vittime, dalla quale trae un potere sempre maggiore. È in grado di manipolare i fluidi vitali a distanza, paralizzando il flusso sanguigno dei suoi avversari per annientarli senza muovere un dito, ed è capace di scatenare pestilenze e malattie mortali per decimare intere popolazioni.
Affrontare un "Originale" del suo calibro significa andare incontro a morte certa: nessuno può sperare di abbattere Moloy senza pagare un prezzo altissimo.

Tatsuya – Il Seguace della Mente
Grado di minaccia: Settimo tra i Seguaci delle Tenebre
Guerriero determinato, gelido e temibile, Tatsuya possiede una particolarità unica: non è un "Originale", ma ha ottenuto la sua investitura come successore del primo Seguace della Mente. Nonostante la sua forza fisica non sia la sua arma primaria, i suoi diecimila anni di esperienza e le sue spaventose doti psichiche lo rendono persino più potente e pericoloso del suo predecessore.
Tatsuya è un radar vivente per l'oscurità: riesce a percepire la presenza degli Araldi anche a distanze siderali, quantificandone l'esatto livello di potere. In battaglia combina micidiali pugni di energia oscura a una fine mente strategica, dote che lo rende il coordinatore perfetto per le offensive delle forze del male.
Il suo compito più subdolo, tuttavia, si consuma nell'ombra della società umana. È lui l'incaricato di plagiare e manipolare le menti più brillanti del pianeta — come scienziati, medici e innovatori — per frenare l'evoluzione spirituale del genere umano e indirizzare le scoperte tecnologiche a totale vantaggio delle tenebre.

Takeshi – Il Seguace della Forza
Titolo: L'Incontrastato
Stile di combattimento: Via del Samurai Primordiale
Grado di minaccia: Considerato il leader e il più potente tra tutti i Seguaci delle Tenebre
Takeshi è la personificazione della supremazia marziale delle forze oscure. "Originale" immortale, ha dominato e influenzato per secoli la storia attraverso la via della spada, incarnando lo stile degli antichi e letali samurai. Per diciannovemila anni il suo primato di guerriero più forte della schiera del male è rimasto indiscutibile e temuto sia dagli uomini che dagli Araldi.
Più che un semplice combattente, Takeshi è il pilastro della fazione oscura: con i suoi tempestivi e devastanti interventi sul campo di battaglia, ha salvato innumerevoli volte i suoi alleati da sconfitte certe, cementando la leggenda della sua invincibilità. Fiero, implacabile e privo di timore verso chiunque, risponde del suo operato soltanto agli Dei delle Tenebre. La sua presenza evoca un'ombra imponente sull'intero ordine della Luce, ponendosi come l'ostacolo definitivo per la sopravvivenza degli Araldi.

Yuta – Il Seguace del Tempo
Grado di minaccia: Ottavo tra i Seguaci delle Tenebre
Tratto distintivo: Chioma verde ed enigmatica
Yuta è un "Originale" immortale la cui pericolosità trascende la mera forza fisica. Detentore del controllo sulla linea temporale, rappresenta una minaccia assoluta: contro il suo potere, la forza bruta dei guerrieri della Luce rischia di contare meno di zero. Potenzialmente in grado di riscrivere la storia o di alterare gli eventi a proprio piacimento, Yuta incarna il caos cronologico.
Fortunatamente per il genere umano, il suo terrificante potenziale è stato parzialmente imbrigliato e limitato ben diciottomila anni fa durante una leggendaria e disperata collisione con i primi Araldi della storia, un'era remota in cui il mondo non distingueva ancora il bene dal male. Privato della facoltà di viaggiare liberamente nel tempo, Yuta si muove oggi nel presente come una bestia ferina in gabbia, ossessionato dal desiderio di spezzare l'antico vincolo mistico che lo depotenzia.
Il suo obiettivo è tanto semplice quanto catastrofico: recuperare la totalità delle sue facoltà per piegare la storia umana al volere delle Tenebre. Per gli Araldi della nuova generazione, Yuta non è solo un avversario da sconfiggere, ma un enigma temporale vivente capace di cancellare il loro futuro prima ancora che venga scritto.

Satoru – Il Seguace dell'Inconscio
Grado di minaccia: Sesto tra i Seguaci delle Tenebre
Età: 17.000 anni
Pur non essendo un "Originale" primordiale, Satoru ha ereditato la sua investitura millenni fa, dimostrando una spietatezza e una finezza psicologica che lo collocano ai vertici della schiera del male. Avvolto nel mistero, è un avversario subdolo che preferisce piegare la mente dei nemici piuttosto che limitarsi a distruggerne i corpi.
In battaglia evoca una devastante palla chiodata legata a una catena d'energia, ma la sua vera, terrificante risorsa risiede nel dominio della psiche più nascosta. Satoru possiede la capacità di espandere e manipolare l'inconscio — sia proprio che altrui — per sbloccare e amplificare a dismisura la forza intrinseca di ogni individuo. Questa spaventosa abilità lo rende il "catalizzatore" occulto dietro l'inspiegabile e devastante superiorità di molti membri della fazione oscura.
Il suo obiettivo principale non è la semplice eliminazione degli Araldi, ma la loro corruzione: Satoru brama i poteri della Luce per distorcerli, sapendo che un Araldo sottomesso alla sua volontà potrebbe tramutarsi nell'arma definitiva per mettere in ginocchio l'intero pianeta.

Aiko – La Seguace del Cuore
Grado di minaccia: Terza tra i Seguaci delle Tenebre
Età: Poco più di cinquemila anni
Aiko è una delle figure più temute e rispettate all'interno dell'intera schiera del male. A incutere un timore reverenziale nei suoi stessi alleati non è soltanto la sua impressionante forza fisica, che la colloca sul podio dei Seguaci più pericolosi, ma la sua storia sanguinaria: ha ottenuto il proprio rango assassinando con l'inganno il suo stesso padre, il precedente Seguace del Cuore, ereditandone i poteri e superandone la potenza in pochissimo tempo grazie a un legame di sangue che ha reso il passaggio di testimone immediato.
In battaglia impugna una letale variante della spada del sangue, un'arma dal potenziale offensivo devastante. Tuttavia, la sua vera e subdola pericolosità risiede nella manipolazione emotiva. Se altri Seguaci soggiogano le menti o i corpi, Aiko corrompe i sentimenti: è capace di infondere odio cieco, rancore distruttivo o un amore incondizionato e ossessivo nei suoi confronti.
Le sue trame occulte hanno distorto i destini di intere stirpi e i sussurri del suo potere sono in grado di frantumare i legami familiari più sacri, trasformando l'affetto in puro veleno. Aiko incarna la corruzione dell'anima, ponendosi come una minaccia intima e distruttiva contro cui le difese convenzionali degli Araldi rischiano di rivelarsi del tutto inutili.

Shiro – Il Seguace dello Spirito
Grado di minaccia: Quinto tra i Seguaci delle Tenebre
Fazione: Inviato da Yomi, la Dea della Morte
Shiro è una figura enigmatica ed evocativa: un'ombra emersa dal nulla che nessuno, nemmeno tra i ranghi degli Araldi, sembrava conoscere prima del suo devastante ingresso sul campo di battaglia. Inviato direttamente da Yomi, la Dea della Morte, Shiro porta con sé un esercito di spietati segugi marini e un obiettivo spaventoso: scardinare l'equilibrio del mondo e spezzare per sempre il ciclo dei Supremi.
Ma chi si cela davvero dietro la sua maschera? Shiro non è un semplice distruttore; è un'entità che sembra aver vissuto più esistenze, un testimone sapiente dell'Epoca del Buio che conosce a fondo i segreti e le debolezze di entrambe le fazioni. Disilluso e gravato dal peso di un fallimento epocale, Shiro incarna il lato più tragico della natura umana. La sua scelta di servire l'oscurità non nasce da una cieca follia, ma da una logica gelida e strutturata: per lui, la profezia della Luce non è che una colossale utopia.
In battaglia evoca la furia degli elementi, scatenando fulmini e cicloni devastanti. È armato di due letali boomerang magici che colpiscono inesorabilmente lasciando scie di energia, e porta sempre con sé una normalissima katana terrena, misterioso cimelio legato a un passato che rifiuta di morire. Shiro rappresenta la prova più dura per lo spirito degli Araldi: un avversario che prima di sconfiggerti sul campo, consuma la tua speranza dall'interno.

Asuka – La Seguace del Sospiro
Grado di minaccia: Nona tra i Seguaci delle Tenebre
Legame: Introdotta alla via oscura da Aiko circa cinquemila anni fa
Non bisogna lasciarsi ingannare dall'aspetto minuto e dalla delicata bellezza di Asuka: la Seguace del Sospiro è una delle assassine più letali e spietate a disposizione delle forze oscure. Il fatto che sia stata incaricata di una missione di vitale importanza — intercettare ed eliminare i Maestri Araldici in tutto il mondo subito dopo la nascita dei Prescelti — dimostra quanto i piani alti della fazione delle Tenebre temano il risveglio dell'ordine della Luce.
Asuka si muove da millenni all'ombra di Aiko, nutrendo per la sua mentore un timore profondo e reverenziale. In battaglia possiede un arsenale magico letale e spiazzante: è capace di assorbire con il palmo della mano qualsiasi offensiva energetica, mentre dalle sue dita può scatenare taglienti raggi cremisi simili a laser, capaci di recidere ogni materiale. Il suo potere più temuto, tuttavia, risiede nelle pulsazioni invisibili che emette dalle mani, in grado di soffocare gli avversari privandoli all'istante della facoltà di respirare.
Inviata per spezzare sul nascere la resistenza degli Araldi, Asuka vedrà la sua incrollabile dedizione al male vacillare quando il suo cammino incrocerà quello di Uday, un carismatico maestro indiano. Questo scontro non metterà alla prova solo le sue doti marziali, ma rischierà di scoperchiare le crepe di un'anima intrappolata, costringendola a fare i conti con il prezzo della propria libertà.

Jurij – Il Nuovo Seguace del Sospiro
Fazione: Successore della stirpe del Sospiro
Origine: Una delle città più precarie e ingiuste del mondo
Jurij fa il suo spiazzante ingresso nel terzo volume di Heralds, incarnando una nuova e brutale strategia delle forze oscure. Nato e cresciuto in un contesto di totale ingiustizia, dove la lotta per la sopravvivenza quotidiana impone scelte discutibili e disperate, Jurij è un combattente dal passato tormentato, selezionato da Kazuki per ereditare un potere rimasto vacante.
La sua ascesa fulminea dimostra che le regole del conflitto stanno cambiando: la guerra tra Luce e Tenebre si sta spostando su un livello molto più alto rispetto al passato, e l'investitura di Jurij risponde a un disegno preciso che minaccia di stravolgere tutto ciò che gli Araldi credevano di sapere sulle reali intenzioni del male.
Pur ereditando la spaventosa capacità originaria di sopprimere il respiro altrui, Jurij si differenzia nettamente da chi lo ha preceduto. Dotato di una forza fisica di molto superiore, non utilizza lame o raggi laser, ma combatte concentrando l'oscurità in devastanti sfere di pura energia. Jurij simboleggia la tragica morsa della sopravvivenza terrena, un guerriero spietato in battaglia ma guidato da motivazioni intime e profonde, destinate a lasciare un segno nell'anima di chi si troverà ad affrontarlo.

Masaya – Il Seguace dei Cinque Sensi
Grado di minaccia: Sconosciuto / Superiore
Legame: Unico investito direttamente da Shonari, il Dio Assoluto del Male
Masaya è il segreto più profondo e terrificante custodito dalle forze dell'oscurità. Mentre gli Araldi e il resto del mondo concentrano lo sguardo sulla schiera dei Seguaci noti, questa figura leggendaria si muove su un piano d'esistenza totalmente superiore, dotato di una forza spaventosa che rivaleggia con quella dei sicari della morte. A differenza dei suoi simili, Masaya non ha ricevuto i poteri da Kazuki: è l'estensione diretta della volontà di Shonari.
Per diciannovemila anni, Masaya è rimasto volutamente estraneo ai conflitti quotidiani tra Araldi e Seguaci. Il suo isolamento non è dovuto a disinteresse, ma a una pazienza millenaria dedita a un unico, immenso obiettivo: preparare il terreno per il risveglio del suo oscuro signore e spezzare gli antichi equilibri cosmici che hanno confinato gli Dei millenni fa.
Padrone assoluto dei cinque sensi, è in grado di sopprimere la percezione della realtà di chiunque gli si pari davanti, annullando ogni difesa o portando alla follia i guerrieri della Luce. Masaya non cerca la semplice distruzione delle città terrene; è a caccia di un antico retaggio perduto e di un frammento di potere primordiale. Il suo ingresso attivo nel conflitto segnerà il punto di non ritorno, l'istante in cui gli Araldi capiranno che gli Dei del male saranno i veri nemici da affrontare dopo le nove albe.